Derby toscano della sopravvivenza, come affronteranno Fiorentina e Pisa un match complicatissimo del lunedì?
Il derby toscano Fiorentina Pisa del 23 febbraio forse è uno dei più difficili da giocare. Una corsa di salvezza agli ultimi posti della classifica, anche se ci sono ancora molte giornate fino alla fine della stagione. Si scalderanno le platee dell’Artemio Franchi lunedì, la partita unisce storia e competizione attuale. Le due squadre si differenziano di sei punti, due vittorie in più su un miz di pareggi e sconfitte, rendono la Fiorentina più favorita su 1Bet Ufficiale e altre piattaforme di scommesse digitali. Per i viola si prospetta ancora la possibilità di allontanarsi dalla zona rossa e dare continuità a questi anni di successi. Per i nerazzurri, invece, ultima chiamata per restare nella massima categoria. In questo articolo approfondiremo storia e qualità profonde di due squadre toscane che da tanto non davano spettacolo insieme in un primo campionato.
Formazioni ufficiali, le scelte degli allenatori in un derby che vale la stagione
La Fiorentina ha ottenuto successi tra campionato e Europa, danno entusiamo da vendere e energie da mettere in pratica, in più c’è l’esperienza di anni e anni nella prima serie. Pioli e Vanoli hanno assenza in panchina per squalifica, sono riusciti comunque a creare una formazione di identità e certezze per una partita storica e vitale.
Il Pisa è più in difficoltà, ogni margine d’errore è pesante ma lo è già da diverse partite. I neroazzurri si trovano dentro un tunnel senza via d’uscita e l’unica prospettiva e darsi da fare il prossimo anno sulla base della lezione appresa quest’anno. Il Pisa contro i Viola si potrebbero presentare aggressivi ma anche ansiosi, la Fiorentina però ha affrontato tante altre squadre come il Pisa. Tre punti non bastano per nessuna delle due, devono otterne di più nei goal, anche lo zero a zero è rischioso. Si vede dai bookie, la pressione è alta negli ultimi tre posti in classifica. Ecco che cosa raccontano i prematch sulla base delle formazioni previste e delle prime notizie ufficiali di disponibilità.
La Fiorentina è pronta a giocare con un 4-3-3, De Gea è in porta, la linea difensiva è di Dodo, Pongraci, Ranieri e Parisi. Centrocampo di Ndour, Fagioli, Bresciani. Questa formazione è compatta ma crea una difesa anche partendo dall’attacco, paura o voglia di un goa sicuro con il tridente Harrison, Kean e Solomon?
In questi mesi, squadre come il Pisa ci stano abituando al 3-4-2-1 o al 4-3-2-1, formazioni dinamiche e di sicurezza tra centrocampo e difesa. In porta viene confermato Nicolas, difesa con Bozhinov, Caracciolo e Canestrelli. Esterni con Touré e Angori, centrocampo con Loyola e Marin. Stojilkovic è unica punto supportata da Moreo e Junior in trequarti. Tutta la settimana è stata trascorsa parlando delle fasce con Touré e Parisi, punte equilibratrici del match. Che cosa dicono statistiche e bookie?
Protagonisti, numeri di sfida e arbitraggio: tutte le informazioni tecniche su Fiorentina Pisa
Moise Kean è la punta di diamante della Fiorentina, nelle ultime due presenze di campionato è stato posto centrale e offensivo. Questo giocatore prende voti anche nei bookmakers come miglior marcatore di squadre, un talento ben visto anche in Europa e non solo nell’area viola. Il Pisa ha talenti, partendo da Moreo, la sua punti di diamante in risposta al Moise viola. Una carta da giocare bene nella formazione scelta, Iling Junior è la risposta, piazzandolo sulla tre quarti e per un gioco imprevedibile ma ben coordinato anche con la difesa. Centrocampo con Fagioli, punto di riferimento, Ndour è la possibilità di sfondare con inserimenti potenti e fisici. Questa è l’analisi tecnica partendo dai giocatori ma tutti sono concentrati sulla storicità delle due squadre.
La Fiorentina è favorita dall’esperienza, ha mantenuto la porta con un muro d’acciaio nelle ultime sei sfide contro il Pisa e nella massima serie, non sono poche partite, anzi. Il Pisa si impegna ma non riesce a sfondare la porta viola dal 1988, il club non è mai riuscito a raggiungere nemmeno sette cliean sheet consecutivi contro l’avversaria. Però una volta c’è per tutti, anno 1987, una volta su 15 confronti nella Serie A. Poi si contano tre pareggi e tre sconfitte dolorosissime. Questi numeri fanno parlare tutte le analisi e forse aiutano anche i pronostici ma lo sport ci abitua da sempre all’imprevedibilità, alla reazione, al possibile.
Altre informazioni e conclusioni
L’arbitro dell’incontro sarà Maurizio Mariani, sezione Aprilia. Gli assistenti saranno Bindoni e Tegoni, il quarto uomo Fabbri, Var e Avar con Gariglio e Fourneau. La gara sarà trasmessa su Dazn, disponibile in streaming tramite app e sul canale 2014 con Sky, abbonamento dedicato.
La Fiorentina cercherà di gestire il possesso e sfruttare la qualità degli esterni offensivi. Jean sarà il punto di riferimento centrale per un attacco profondo, il Pisa punterà su compattezza difensiva e sfrutterà la fisicità dei suoi attaccanti con gli inserimenti trequartisti.
Che cosa possiamo dire di questa partita? Che ha un valore commensurabile al di là dei risultati, un appuntamento importante per i toscani, carico di emozioni, esortazioni e attese, sempre. Il Pisa può impegnarsi e scrivere davvero una storia nuova che riapre speranze ma vale lo stesso per la Fiorentina. I Viola dopo anni di posizione alta in classifica si trovano in un momento cruciale da cui si può uscire e ripartire.