Come preparare i concorsi pubblici: la formazione ideale

May 10, 2022 by No Comments

Lavorare nella Pubblica Amministrazione è un’aspirazione di molti, anche perché questo tipo d’impiego comprende diverse aree, anche molto diverse tra loro. Fanno infatti parte della Pubblica Amministrazione la Scuola, l’Avvocatura, i corpi di Polizia e dei Carabinieri, la Sanità e tutti gli uffici pubblici di Comuni, Province e Regioni. Una complessa rete di ruoli e mansioni, ai quali si accede tramite concorso pubblico per titoli ed esami. Per preparare i concorsi pubblici ci si deve innanzitutto ben orientare sul tipo di concorso a cui si vuole partecipare e poi scegliere la formazione ideale e le modalità di studio per accedere alle prove d’esame. Con il PNRR e i progetti legati alla digitalizzazione della PA, ci sarà inoltre un piano di reclutamento anche per figure nuove dei pubblici uffici, specializzate in digitale o con competenze specifiche in economia e risorse umane. Per la digitalizzazione sono stati già stanziati 400 milioni di euro che verranno ripartiti tra i vari comuni in base alle richieste effettuate. Una seconda tranche sarà invece riservata a regioni, province, scuole ed università. Bisognerà dunque prepararsi al concorso in maniera molto differente, anche perché, con le ultime riforme, sono cambiate anche le modalità di iscrizione e la tipologia di prove.

Come preparare i concorsi pubblici

Per prepare i concorsi pubblici è importante seguire alcuni suggerimenti per affrontare lo studio e le prove richieste con meno stress possibile. Molto spesso infatti si cade non tanto perché mancano le conoscenze, ma perché non si è arrivati con la giusta strategia al giorno della prova. I concorsi sono infatti concepiti per mettere in difficoltà il candidato e puntano tutto sulla capacità di rimanere concentrati e schivare i trabocchetti.
A seconda del concorso a cui si partecipa,
è fondamentale cominciare dal possedere i titoli di ingresso, magari arricchiti con crediti suppletivi e specializzazioni. Si procede poi con la preparazione delle prove a tutti gli effetti. Il consiglio è di partire sin da subito con la modalità test, soprattutto se le materia già si conoscono. Esercitarsi sulla simulazione dell’esame aiuta a capire immediatamente il meccanismo e quindi anche a gestire bene il tempo. Altro aspetto molto importante è l’organizzazione dello studio: ogni materia va studiata in sequenza, senza passare da un tema all’altro. Ogni concorso ha poi delle materie caratterizzanti, che saranno presenti tra le domande con una percentuale più alta. Per assicurarsi un voto più alto è dunque fondamentale non perdere punti su queste domande e quindi studiare la materia caratterizzante in maniera eccellente. Assicurarsi infine di avere del tempo per ripassare, perché questo aiuta a fissare bene gli argomenti e ad avere uno schema mentale preciso su tutto quello che si è studiato. Per mitigare l’ansia, il consiglio più utile è quello di concedersi del tempo per sé intervallando lo studio con lo svago.


La formazione ideale per lavorare nel pubblico

Per lavorare nel pubblico non c’è un percorso ben definito, anche perché le aree di competenza del settore sono tante. Ci sono però alcuni corsi di studio molto affini alle mansioni della PA. Gli insegnamenti di scienze politiche e relazioni internazionali ad esempio sono perfetti per tanti concorsi pubblici. Permettono infatti di acquisire competenze specifiche nel mondo della cultura politica e di avere delle conoscenze anche di cultura e politica straniere, aspetto che aiuta molto chi desidera intraprendere carriere diplomatiche o accedere ai ministeri che devono gestire relazioni internazionali. Il corso di laurea in scienze politiche si può seguire anche online, grazie alle università telematiche come Unicusano, potendo così eventualmente conciliare studio e lavoro, visto che si può accedere alle lezioni 24h/24.

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